URGENTE


13 febbraio 2010

Povia insulta ma non convince

Torino, 13 febbraio 2010

 

Povia insulta ma non convince

 

 

Giuseppe Povia non le manda a dire, questo è certo. Ma insultare il prossimo non è motivo di orgoglio.

 

Due giorni fa (giovedì 11 febbraio ore 20.58) è comparso scritto, ed è attualmente presente, come messaggio di stato sulla Pagina Facebook di Giuseppe Povia (http://www.facebook.com/pages/Giuseppe-Povia/32655699669 - trattasi della pagina Facebook ufficiale del cantante perché è anche segnalata nel sito ufficiale, al link http://www.povia.net) la seguente frase:  «Come si fa ad essere così idioti nel continuare a dire che la canzone che porto a Sanremo parla di eutanasia. L'eutanasia non c'entra niente con la storia di Eluana. Ci sono molti ignoranti-fanatici-male-informati che continuano ad associare Eluana all'eutanasia. Eppure che non è così è stato detto dappertutto non solo da me».

 

Stamattina nella pagina di Povia l’Associazione Due minuti per la vita, attraverso il proprio profilo di contatto “Dueminuti Perlavita”, ha lasciato il seguente messaggio:  «Infatti quella di Eluana non è stata eu-tanasia, è stata un'uccisione premeditata di una persona innocente ed indifesa». Nel pomeriggio, si è ricevuto, dal profilo personale di Giuseppe Povia, lo stesso che è segnalato tra gli amministratori della Pagina ufficiale, un messaggio privato su Facebook  del seguente tenore: «Informati stupido». Il messaggio è stato immediatamente segnalato a Facebook come “messaggio offensivo”.

 

Perché offendere? Si teme di affrontate l’argomento in maniera razionale e scientificamente documentate? E soprattutto perché farlo in privato e non pubblicamente rispondendo sulla propria pagina di Facebook? Si teme di rovinarsi l’immagine di strenuo difensore della libertà di pensiero altrui?!

 

Dal comportamento tenuto dal cantante – o dagli amministratori (tali Marzia Boni e Sonia Ferri) della Sua pagina o del suo profilo di Facebook, persone di cui verosimilmente Egli si fida e che si ritiene che siano autorizzate, salvo ritrattazione da parte dell’interessato, ad esprimere legittimamente il Suo pensiero – si deve pensare come non sia tanto la verità a stargli a cuore, quanto piuttosto l’assicurarsi un facile successo, con una probabile vittoria a Sanremo, con gli applausi ed i crismi dell’intelligencija dominante?